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admin
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Inviato il -
04/05/2010
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13:57:02
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Per chi da spettatrice come me ed Anna nella lunga notte dell'Abbots Way...ha vissuto forti emozioni, vi lascio leggere il commento di un grande speaker,che ha accompagnato..voi, giovani "abati",in questo lungo cammino...
3° THE ABBOTS WAY (MS/PR/PC) 01/02.05.2010
di Alex Geronazzo
Le mie 18 ore di Abbots Way
Beh, lo so, io sono solo un omino collaterale rispetto a voi ragazzi. Per me tornare da commentatore, per il secondo anno, all' Abbots Way, voleva dire mantenere un impegno preso ma soprattutto essere parte di una corsa che è molto di più, quando guardata con occhi presenti e con lo spirito condivisorio con chi vi partecipa.
Le mie emozioni partono dal venerdì, quando con impazienza arrivo e mi dirigo subito verso il teatro Della Rosa. Lì troverò gli organizzatori e già so che non conoscerò il mitico Giovanni Storti, poichè durante il viaggio, in diretta su radio Dee Jay, con Linus, Nicola Savino, Aldo Rock, lui c'è e parlano dell'Abbots, confermando tra le righe la non presenza del comico di Milano.
Pazienza, vorrà dire che mi gusterò il pre-briefing, dove Pietro Trabucchi parlerà di Resilienza, con la collaborazione degli amici di X-RUN, Franz e Daniela, presenti e in gara l'indomani...
Il teatro stavolta lo ho girato tutto, credo che chi mi ha visto mi abbia preso per un bimbo a cui han regalato il lecca-lecca.
Arriva poi il momento del briefing...Avevo scritto, per l'occasione, "L'ode all'ultraeroe", la cui copia originale, spedita all'attore Vendrame, ora è in mano salda dell'amico "VITTO", Vittorio Conte. Faccio solo un breve escursus temporale e mi sposto al momento in cui, ieri, proprio il maresciallo Conte ed il collega Mirko Gatti, della compagnia di Bobbio, in disparte (e per questo tutto assume un significato che va oltre...)mi consegnano l'effige in legno della compagnia, dono che credo i Carabinieri facciano soltanto a chi gli sta realmente a cuore...I miei tempi erano molto stretti, ma in quell'attimo anche una parte di questo piccolo cuore ha avuto una stretta fortissima attorno ad un gesto che ha valore per me.
L'attore , fermo a Fornovo in mezzo all'autostrada non poteva essere lì, quindi ho fatto del mio meglio, non potendo recitare perchè proprio la mia espressività in tal senso è nulla, ho cercato di leggere interpretando, una dedica alla corsa, a voi ed all'organizzazione. Lo so che qualcuno farà riferimento al mio egocentrismo, per averlo voluto fare...Oramai è fatta ed è una occasione che serberò nei miei ricordi di "miserevole" artista, tra i più belli, su un palcoscenico sul quale sono saliti scrittori del rango di Hemingway...Già, quindi ho perpetrato un piccolo sacrilegio...Mi perdonino gli Dei dell'arte...
E' mattina, la sveglia del sabato suona alle cinque, quando arrivo la piazza è già gremita...Non c'è ovviamente possibilità di amplificarmi e darmi voce, la gente mi ucciderebbe, nel suo sonno interrotto...
C'è la RAI, con la trasmissione "Cominciamo bene", che seguirà l'AW per mezza giornata, sino a Bardi, per poi mandare un servizio mercoledì 5 dalle 10 a mezzodì...
Saluto Manlio Gasparotto dell'operazione Gazzetta...Lui c'è!
Uno stentato good morning mi accompagna, mentre incrocio il gallese Hewitt e lo svizzero Schneider...Volti a me sconosciuti, ma le nostre storie si incroceranno presto...o tardi...magari nella notte di Bobbio...Sì, sarà così!
Alle sei sono pronti a partire...Non ci sto a non poter dir nulla, aleno un "in bocca al lupo", chissà poi quanto significativo per la maggior parte di loro...Un pò sì...L'urlo della massa che parte è forte e conseguente, mentre dalle casse dell'auto, a tutto volume li accomagna Hans Zimmer "The Da Vinci Code"...
Nella mattinata di trasferimento mi stoppo a metà montagna, dove il passo che risalgo è bloccato...Perdo un'ora e sono in pensiero...Arriverò a Bardi dopo i primi?...Peste d'una sfiga! A Borgotaro arrovo nel bel mezzo del corteo del 1° maggio...Porca vacca, mai avrei immaginato di arrivare a maledire la bandiera del "Che", che per venti minuti mi tiene in coda ad una lentissima processione che a me dovrebbe esser simpatica e congeniale...In quei minuti potevo essere scambiato benissimo per "Silvio"...
Ore 11.10 sono a Bardi, tra Marino e le belle signore bardiane del ristoro...Mi sento stranamente come a casa...Potere dell'emilia che accoglie! Gli amici della UISP piacentina mi cullano e viziano come una creaturina...Mangio , parlo e bevo a intermittenza...
Surprise! The first ultratrailer at the half race is Christian Schneider (SVI)...Sì, lo svizzero va...Poco oltre passano ed inseguono Lavarda e Marazzi...Beppe ha gli occhi di chi sa...Beppe ha in mente qualcosa...Lavrda riparte, ma dopo un pò lo vedo tornare tra noi. E' sorridente e conscio che sia la cosa giusta si ferma lì. Bravo Remo!
Sono oramai le 15, ho appena salutato tutti, con l'immagine di Katia Fori che incita il marito Nicola a ripartire...Che gran donna questa tipa...L'Alfieri, fedele e degno gran compagno, uomo d'onore, riparte e vanno...Lei non lo sa ma alle spalle incombe Ilaria Fossati, l'azzurra...Katia neppure è al corrente di avere un'avversari acosì forte che insegue e tiene il suo ritmo...Tic tac, Clip Clap...a volte cloppete cloppete mi sa...
A Bobbio trovo la piazza, Maria ne è padrona e signora, come un fringuello salta ad ogni squillo dei tre telefoni canterini...Sono le 18...Inizia l'attesa...Quel palcoscenico d'arrivo mi emoziona...Sabina è la mia vittima preferita...lei che deve far le foto ufficiali ed attende gli arrivi mentre scrive ininterottamente al PC...ancora non ho capito cosa in realtà, ma da perfetto rompiballe, di tannto in tanto "ulralcchio" quell' ATTENZIONEEE...Sabina s'alza di scatto , guarda il vuoto del rettilineo finale e regolare mi manda aff...Quanta ragione ... ora mi conosce pure le...ha ha ha...
Il tempo scorre , la musica che metto svaria tra le colonne sonore di Zimmer e Ennio Morricone..il buio sta calando, le note devono essere adattate al luogo ed al momento del riposo di chi ci vive...
Credo che siamo stati capaci d'essere al contempo rumorosamente discreti e presenti...
Alle Undici meno un quarto della sera bobbiese, l'ultima comunicazione mi dice ...Schneider ha passato la Sella dei Generali, marazzi insegue a una ventina di minuti...Nel pomeriggio pareva che la crisi stesse abbattendo entrambi, con Enrico Bartolini ed il giovane leone trevigiano, Granzotto, pronti ad apprifittare...
All'improvvisio il buio diventa improvvisamente inquietante, nella calma di una attesa prevista ancora lunga...se sono a dieci chilometri...
Perdindirindina, il rettlineo si illumina d'una fioca luce...un piccolo lume a circa due metri dal suolo...No! Sono due...
O cacchio sono in due...Sono loro...Lo sprint cribbio , sarà lo sprint...
Quei due la fanno davvero grossa...Italia-Svizzera 1a1...
E' il momento più bello della mia vita da speaker, è il gesto più grande che probabilmente lo sport regalerà alle loro carriere...La scelta di arrivare mano nella mano, il destino da condividere in due...Una vittoria che invece di sfuggire ad uno dei due, diventa epocale nell'essere condivisa. L'ultratrail vive il momento sportivo più alto dell'anno, potrei azzardare, della storia...Giuseppe Marazzi e Christian Schneider sono i vincitori! la Dea Nike sorride...SIETE GRANDI ragazzi.
Io attendo la prima donna, dovrei spegnere audio e musica dopo la mezzanotte...NO!!!Non lo farò...Le note della colonna sonora , ancora del Codice da Vinci, una piccola grande donna, una grande unione..."L'unione fa la corsa". Altra vittoria condivisa da due esseri che si fanno corsa...Katia Fori vince l'Abbots Way, Nicola Alfieri vince...per definizione...SIETE DAVVERO BELLI!
La seconda donna l'attendo, è oramai vicina, più di quanto una incredula Katia pensasse...sarebbe bastato un crampo, un'attimo in più e...ma Ilaria Fossati, azzura della 100km ha il sorriso di chi ha vinto ed oggi dice: http://www.iutaitalia.it/?news=734...
Il tormentone del giorno è stato : fabio dov'è....Che bello!
Io mi sono divertito, se dicessi che mi sono stancato sarei disonesto nei confronti di voi che conoscete quale sia stata la fatica vera...Ma permettemi, sono sincero e spero capiate che la mia è la vostra passione...18 ore di postazione microfono sono tante, ma evidentemente troppo poche...CHIEDO SCUSA AI MOLTISSIMI CHE SONO ARRIVATI ED IO NON C'ERO!
Vi ho guardato in viso, abbiamo scherzato, parlato, sorriso e sì...anche pianto (non mento...) assieme!
Mi sento uno di voi...
Grazie Abbots Way, grazie organizzatori, per la fiducia...
Ultra trailer ti voglio un gran bene.
Alex
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fifolina
Accademico
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Inviato il - 04/05/2010 : 15:34:38
L'emozione..non ha voce...
Ancora oggi,a distanza di tre giorni,se dovessi descrivere a parole ciò che ho provato sabato notte,la voce è ancora incrinata dalle lacrime e dall’emozione...
Lo so che sembra assurdo,per chi non ha vissuto,ma vi garantisco che quest’avventura iniziata quasi per gioco,come promessa fatta ad un’amica...è stata emozionalmente un’esperienza ricca...di parole,di sorrisi,di abbracci...
E allora per evitare che troppe parole rovinino l’atmosfera magica di questo evento,posso solo dire: GRAZIE ragazzi per l’impresa che avete sostenuto,GRAZIE l’emozione che avete regalato al mio cuore..Grazie perchè la notte di Bobbio rimarrà una delle pagine più belle e ricche della mia vita!!
Alessia
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ANTANI
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Inviato il - 04/05/2010 : 23:55:13
Mi fa piacere che questa corsa abbia regalato a tutti forti emozioni, e non solo a chi che come me ha partecipato ed ha avuto la fortuna di portarla a temine. Potrei raccontare dei tanti pensieri che ti affollano la testa per più di 24 ore, delle difficoltà che si presentano percorendo 125 km, ma che si dimenticano non appena arrivi al traguardo, forse lo farò..... ma ora mi sento solo di ringraziare chi ha organizzato questa manifestazione, chi ci ha seguito durante la corsa e chi ha aspettato tutta la notte il nostro arrivo. Vi chiederete perchè l'ho fatta????? di preciso non lo so, ma l'anno scorso mi sono dovuto ritirare a Bruzzi ed avevo un conto in sospeso, da saldare con la "tappa unica" ..... e poi volevo festeggiare i miei 50 anni con un'impresa, quindi ....... soddisfazione doppia.
Spaventa più il pensiero che la realtà... bisogna crederci.
fuckocero |
Sici
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Inviato il - 05/05/2010 : 14:06:56
Mi unisco a quello che ha ...con tanta emozione...scritto l'Alessia. Ragazzi e' stata un'emozione praticamente indescrivibile...per primo l'arrivo della prima donna unita al suo compagno di vita...grandi...un'emozione che mi ha letteralmente tolto il fiato.Poi l'arrivo dell'Ilaria...un'emozione unica e irripetibile....staccata da pochi minuti dalla prima e vederla piombare sul traguardo che con un pianto denso di emozione descriveva tutta l'emozione per essere arrivata e di avercela fatta...125 km ragazzi...e non facili da percorrere. Una donna da sola...percorrere tutti quei km e non sentirli..non ho resistito, mi sono lanciata in un abbraccio...di emozione e di gioia per lei....Poi man mano che passavano le ore...tra una coccola per l'Ilaria..(si e' praticamente avvolta nel mio pile...aveva freddo, dettato anche dalla fatica e dall'umidità' della notte.Passano le ore ma tra un arrivo e l'altro di tanti atleti(eroi) ..sentivo la necessita' di chiamare i miei ragazzi...mi appresto a chiamare il Pier (Badenchini) il quale mi dice che stanno tutti bene.L'alba ormai si faceva spazio quando vedo arrivare 2 dei mitici Bipedi...Vittorio ed Emilio...Grandi! Ho urlato quasi rimanendo senza fiato...MITICI!!!!! Poi poco dopo un'altra grande emozione...l'arrivo di Pier e di Mario...e li' senza farmi troppo notare sono scoppiata in un pianto quasi liberatorio...dettato dalle infinite ed intense emozioni che ho vissuto quella notte...unica e ripetibile perche' no'.Grazie ragazzi per le emozioni che sapete regalarmi. Grazie come amica e come vostro rappresentante.
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VITTO
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Inviato il - 08/05/2010 : 14:24:12
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VITTO
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Inviato il - 08/05/2010 : 14:45:34
Visto il post di prima dovrei dire che sono ancora ..... senza parole!!! In effetti sono ancora inebriato dalla felicità per quanto successo tra il 1 - 2 maggio. Ho versato tante lacrime di emozione e ancora oggi continuo a farlo ogni volta che penso a quei momenti, ai volti di chi ci aspettava a Bardi (Stefano e Eugenio con famiglie) e con amorevole cura si prodigava a darci una mano, una parola di conforto, pur guardandoci con gli occhi di chi sa che in ognuno di noi c'era (e speriamo che ci rimarrà per molto tempo ancora) un filo di pazzia. E vogliamo parlare dell'intensa emozione vissuta appena imboccato l'ultimo rettilineo .... in fondo tre figure amiche: Alessia, Anna e Daniele (Ti aspettiamo l'anno prossimo) che si agitavano e incoraggiavano noi "reduci" nottambuli. Un grazie immenso a tutti. Grazie ai Bipedi che mi hanno gettato nella mischia della corsa, grazie a Mirko (amico e fratello di tante avventure), grazie a Emilio compagno di viaggio, grazie alla sua premurosa moglie per il te caldo a Farini (un vero tocca sana), grazie a Elio per quello che è riuscito ad organizzare permettendomi di vivere una esperienza così enorme, grazie a Maria che, presente alla sei del mattino sul traguardo ha avuto il coraggio di baciare un "puzzone" trailer proveniente da 24 h di corsa, grazie ad Armando, esempio di signorilità e grande uomo, grazie a Paolo & Co., per i messaggi di auguri e permettetemi di ringraziare, il mio campione Alessandro (mio figlio) che dall'Austria continuava "Dai papà, non mollare", e mia moglie che del tutto lontana dal mondo del trail mi ha fatto capire che in fgondo in fondo era orgogliosa anche lei per il sogno che ero risucito a realizzare. Ed ora???? per il momento un pò di riposo e poi .... porteremo i Bipedi in qualche altra gara "pazza" in giro per il MONDO. GRAZIE ANCORA A TUTTI.
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Sonia a.
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Inviato il - 11/05/2010 : 12:50:38
la scorsa settimana ho solo avuto il tempo per iscrivermi al Forum,ma non quello di scrivere ciò che avrei voluto.. Dopo aver vissuto una nottata a seguito degli "ultimi" della Tappa Unica Abbots Way, non potevo non esprimere anche la mia grande emozione...è qualcosa che se vissuta da vicino lascia un segno... Non sono riuscita a vedere il passaggio a Bardi perchè ho lavorato fino alle 16 sabato pomeriggio,ma mi tenevo in contatto telefonico con Mirko.. sapevo che la parte più difficile sarebbe arrivata verso sera..così mi ero organizzata per raggiungerlo a Groppallo.. veramente avrei voluto raggiungerlo alla tappa precedente..ma mi sono persa per i monti,così quando ci siamo sentiti era già buio..era a pezzi..era rimasto indietro perchè da Bardi aveva le vesciche ai piedi..e mi dice che a Groppallo pensa di ritirarsi.. cerco di fargli coraggio e..tanto lo sò che non molla..ma immagino che a camminare in quei boschi al freddo..insieme al buio arrivi anche lo sconforto.. Arrivo a Groppallo che ormi non gira anima viva..continuo ad andare avanti e indietro per il paese cercando il punto da cui poteva spuntare..finalmente vedo delle lucine arrivare da un sentiero, c'è un piazzale,mi fermo e aspetto.. sono in 2..ma Mirko non c'è..si buttano per terra distrutti..allora scendo dall'auto e mi accorgo che c'è un vento freddo,direi gelido!!! " ragazzi tutto bene ? " "e insomma... o ma che tu sei la ragazza del piacentino? Allora non scherzava il grullo ha detto che portavi la pasta, la torta, il caffè.." In quel momento spunta anche il mio amore dalla stradina "ECCOLO!!" ..Erano tutti e tre a pezzi e infreddoliti .. così li faccio salire in auto e metto il riscaldamento a balla..vola qualche battuta sull'idea di ritirarsi..poi Mirko si mangia un bel pò della pasta che gli avevo preparato, il toscano si mangia una bella fetta di torta col caffe ( avevo passato il resto del pomeriggio a preparare un pò di cose che sapevo potevano essere gradite) il milanese non prende niente..non si sente molto bene..mi dice che gli basta scaldarsi ..non passano dieci minuti che dalla stradina spuntano altre 3 lucine ..e Mirko grida come folgorato" é ARMANDO!!! forza ragazzi tutti giù che si riparte,lui è la scopa" e via che scende. ..lentamente lo seguono anche gli altri. Armando nel vederci sorride gli altri due con lui si buttano a terra distrutti.. ovviamente caffè e torta anche per loro! Dò una giacca a vento a Mirko ed eccoli lì tutti pronti a ripartire.. Ci vediamo a Farini! A Farini riesco a fare un pisolo... Il primo che vedo arrivare è Mirko..con un bel passo spedito..al ristoro ci accolgono i ragazzi dell'assistenza medica pronti a distribuire acqua, torta di patate, sorrisi e cerotti : ) Pronti a ripartire per Nicelli..ma dov'è il Reggiano?..si era addormentato in un angolo buio!! Armando lo sveglia,poi mi viene vicino e mi chiede se posso aspettarli fuori da un boschetto a Guglieri( o Guglielmetti..bò) perchè teme che qualcuno possa non farcela..così mi spiega la strada.. Vado..giro in questa stradina buia di campagna (aaachepaura!! io che dormo sempre con almeno una lucina accesaaaa!!) vedo il sentiero e mi fermo lì..è vicino a delle case per fortuna..ma c'è un silenzioo..solo il vento ogni tanto fà rumori strani... Finalmente vedo una lucina.. è il veneto che si è staccato di almeno 10 minuti.. ma ecco arrivano, a capo c'è Mirko lo segue il toscano il milanese e il reggiano che stà discutendo con Armando perchè ha sonno e si addormenta intanto che cammina..ma non si ritira nò! ...Via tutti proseguono..e io penso "..cavolo..ma come fanno.." . ..e piano piano arriva l'alba e a Nicelli è ormai giorno..quando vedo Mirko è bello pimpante..e io di nuovo penso" ..ma come fà?..come fà a camminare ancora con questa grinta che è dal 60esimo che ha le vesciche ai piedi.. e lo sò anch'io il male che fa camminare in quelle codizioni..." via uno ad uno passano tutti.. Sulla Sella dei Generali il vento è piuttosto forte ma il paesaggio ti lascia senza fiato dalla bellezza assoluta della natura e dei suoi colori... Al Ristoro nella tenda del Soccorso Alpino questi signori gentili e sorridenti distrubuiscono il minestrone ai ragazzi.. che decisamente apprezzano ! A Coli..ormai sono le8 di mattina..non ce la faccio a stare lì ad aspettare,così decido di far finta di fare la mia marcia della domenica mattina e vado incontro a Mirko..cammino dieci minuti ed incontro il veneto, mi sorride mi ringrazia per la torta e il caffè.ormai lui è a posto! cammino ancora dieci minuti..incontro un romano che era avanti noi per tutto il tempo..zoppica di brutto..mi dice che non riesce più a camminare ma di ritirarsi ora non se ne parla!! dopo dieci minuti io stò già annaspando in salita mi fermo a prender fiato e vedo un figura che arriva saltellando verso di me ..Mirko? "Mirkoooo" lui mi guarda stupito e sorride "Bè sembri nuovo!! " torniamo insieme a Coli e nel frattempo ci raggiunge anche il toscano. Ciao Ragazzi ci vediamo a Bobbio!
Tutto questo ho voluto raccontarvelo perchè poteste capire la mia emozione quando a Bobbio sulla linea del Traguardo uno ad uno ho visto arrivare ognuno di quegli uomini..che con dolore e fatica avevano compiuto la loro impresa.. Vittorio intanto che aspettavamo Mirko continuava a ripetere " non sono ultimi ,sono eroi! " Mirko aveva detto che si sarebbe tolto le scarpe e così ha Fatto..l'ultimo km senza scarpe!! Che Matto !! ..ma è stato per me ancor più grande quando sulla linea dell'arrivo si è fermato ed ha aspettato il toscano con cui aveva percorso quasi tutta l'ultima parte... Bello! Grande Mirko! ..Quando Armando ha accompagnato anche l'ultimo all'arrivo ( il romano zoppicante)...bè le lacrime oramai in pochi riuscivano a fermarle.. Non vedo l'ora di vivere un'altra bella esperienza così.. grazie ragazzi,Grazie Mirko!
Sonia
sonia |
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ANTANI
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Inviato il - 11/05/2010 : 23:19:25
Brava Sonia, hai fatto proprio un bel racconto, che rende l'idea di come sia dura una gara del genere.
Salvo infortuni vari, solo chi è veramente determinato riesce a sopportare le avversità del tempo e i guai che inevitabilemnte 125 km di montagna ti possono procurare. Meglio non pensarci, in queste gare molto lunghe il fisico reagisce nei modi più imprevisti.
Bravo Mirko, nonostante le vesciche e la solitudine hai resistito..... non avevo dubbi.... e sei arrivato alla meta da vero "duro", capisco anche la delusione di Daniele che dopo soli 3 Km ha subito un infortunio al polpaccio destro ed ha provato a resistere per 60 km, fino a Bardi, per poi doversi fermare.... e dire che era quello più in forma.... L'anno scorso era toccato a me e vi assicuro che essere obbligato a ritirarsi è difficile da accettare, specialmente se i tuoi amici continuano nell'avventura.
Avventura...... quale sarà la prossima????????????
fuckocero |
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